Il tuo primo backtest

Costruisci un portafoglio, scegli il periodo e leggi i risultati.

Un backtest risponde a una domanda precisa: se avessi investito in questo portafoglio in questo periodo, cosa sarebbe successo? In cinque minuti costruiamo il portafoglio più classico che esista (60% azioni, 40% obbligazioni) e leggiamo il risultato.

1. Costruisci il portafoglio

Nel riquadro in alto della home trovi la barra di ricerca. Cerca un asset per nome o per ISIN, per esempio un ETF azionario globale, e selezionalo dal menu che appare.

Portafoglio vuoto con la barra di ricerca asset, il campo peso e il pulsante Aggiungi

Poi imposta la percentuale di allocazione e premi Aggiungi. L'asset compare nella tabella di composizione sotto la barra. Ripeti per il secondo strumento (un ETF obbligazionario) con il peso restante.

La somma dei pesi deve fare 100%. Se non torna, il pulsante di avvio te lo segnala prima di partire.

Due scorciatoie utili da conoscere. Se i pesi non sommano ancora a 100%, sotto la tabella compare una barra Percentuale da allocare con un pulsante Distribuzione automatica: riscala le posizioni già presenti fino a raggiungere esattamente il 100%, mantenendo le proporzioni tra loro.

Barra "Percentuale da allocare" con il pulsante Distribuzione automatica

E se il portafoglio è già pieno e provi ad aggiungere un altro asset, il pulsante Aggiungi diventa Fai spazio e aggiungi: cliccandolo, le posizioni esistenti si riducono in proporzione per fare spazio alla nuova, invece di bloccarti.

Barra di ricerca con il pulsante "Fai spazio e aggiungi" al posto del solito Aggiungi

Tabella di composizione con due asset, le rispettive date "dati dal" e i pesi, con la barra del periodo di analisi sotto

Nota: le schermate di questa guida mostrano l'interfaccia in inglese.

Un dettaglio che conta: i prezzi sono al netto del TER ma senza dividendi. Su prodotti ad accumulazione è irrilevante, su prodotti a distribuzione il rendimento reale sarebbe stato più alto. Vedi Da dove vengono i dati.

2. Scegli il periodo

Sotto la tabella di composizione trovi la barra Periodo di analisi, con l'icona del calendario e l'intervallo corrente scritto come da → a. È un controllo dedicato, non una voce dentro le impostazioni.

Di default il periodo copre già tutta la storia disponibile, quindi per la prima analisi non devi toccare nulla: il periodo più lungo possibile è esattamente ciò che rende un backtest informativo.

Per restringerlo, clicca sull'intervallo. Si apre un pannello che riassume in grande Dal, Al e la Durata in anni, e sotto ti dà due modi per cambiarli:

  • I due cursori sopra un'anteprima dell'andamento, così vedi quale porzione di storia stai selezionando mentre li trascini.
  • La fila di scorciatoie in fondo: 1Y, 3Y, 5Y, 10Y e Massimo. Le durate più lunghe della storia disponibile non compaiono, e Massimo riporta sempre all'intervallo completo. La scorciatoia attiva resta evidenziata.

Pannello periodo di analisi con Dal/Al/Durata, un cursore sopra l'anteprima dell'andamento e le scorciatoie 1Y/3Y/5Y/10Y/Massimo

Chiuso il pannello, se il periodo è più corto del massimo la barra te lo ricorda: accanto all'intervallo compare il massimo disponibile e un pulsante Ripristina, che riporta il backtest a tutta la storia senza riaprire il pannello.

L'engine lavora su base mensile, usando il valore di fine mese, quindi gli estremi vengono interpretati come mesi interi.

Restringi il periodo quando vuoi isolare un evento (il 2008, il 2020, il 2022) e vedere come si sarebbe comportato il portafoglio in quel preciso momento.

Se nella barra compare un avviso Limitato da, il periodo non dipende da te: è uno strumento del portafoglio con storia più corta a fissare la data di inizio. Cliccando sull'avviso salti direttamente a quello strumento.

3. Imposta la strategia

Apri Impostazioni: nella scheda Strategia, il menu Frequenza investimento decide come entrano i soldi.

  • Investimento Unico: una somma versata all'inizio e mai più toccata. È il modo più pulito per misurare la strategia in sé, senza che il timing dei versamenti sporchi il risultato.
  • Investimento mensile, trimestrale, semestrale o annuale: versamenti ricorrenti, cioè un PAC. Più realistico, ma cambia il significato del rendimento, ne parliamo in Simulare un PAC.

L'importo si imposta accanto, in Importo investimento (€).

La scheda Configurazione Pesi decide invece, con Strategia di ribilanciamento, ogni quanto il portafoglio torna all'allocazione target. Per la prima analisi lascia Annuale: è il compromesso più comune tra costi e precisione. Il tema è approfondito in Ribilanciamento.

Pannello impostazioni con la scheda Strategia (frequenza e importo investimento) e la scheda Configurazione Pesi (strategia di ribilanciamento)

4. Avvia e leggi i risultati

Premi Avvia Backtest. I risultati sono organizzati in tab; per la prima lettura ne bastano quattro numeri, tutti nella dashboard in cima al tab Performance.

Dashboard dei risultati con la composizione del portafoglio e le caselle CAGR, Volatilità, Sharpe e Max Drawdown

MetricaCosa ti dice
CAGRIl rendimento medio annuo composto. Il numero che risponde a "quanto ha reso".
VolatilitàQuanto oscillano i rendimenti. Il numero che risponde a "quanto è stato scomodo".
SharpeRendimento per unità di rischio, rispetto all'Euribor. Serve a confrontare portafogli diversi.
Max DrawdownLa peggior discesa dal massimo precedente. Il numero che ti dice se avresti resistito.

Il consiglio pratico: guarda il Max Drawdown prima del CAGR. Il rendimento lo incassi solo se resti investito, e resti investito solo se la perdita massima è sopportabile per te. Un portafoglio che rende l'8% ma è sceso del 55% è un portafoglio che molte persone avrebbero venduto sul fondo.

Cosa guardare dopo

  • Drawdown: entità delle discese e quanto tempo ci è voluto per recuperare.
  • Rolling returns: il rendimento su finestre mobili, molto più onesto del rendimento del singolo periodo scelto.
  • Distribuzione dei rendimenti: istogramma con mediana e linee a ±1σ, ±2σ, ±3σ.
  • Dani Score: una diagnosi rapida su Performance, Diversificazione, Rischio e Semplicità, se vuoi un giudizio sintetico prima di scendere nei dettagli.

Quando il singolo portafoglio ti è chiaro, il passo successivo è metterlo contro un altro: Confrontare due portafogli.