I grafici FIRE
Proiezione del patrimonio, Monte Carlo e tasso di successo.
Il calcolatore FIRE produce quattro grafici e una scheda statistiche per valutare la solidità del piano. Ognuno risponde a una domanda diversa, e la sequenza in cui li leggi conta.
Proiezione del portafoglio
Grafico ad area con bande di confidenza (25°–75° percentile) che mostra il valore mediano del portafoglio per ogni età, dalla fase di accumulo fino alla morte stimata.
Include linee di riferimento per età FIRE, inizio pensione, spese straordinarie e assistenza a lungo termine, più i marcatori ambra degli eventi imprevisti.
Come leggerlo: la linea mediana è lo scenario centrale, non "quello che succederà". La larghezza della banda è l'informazione vera. Se a 80 anni la banda va da 200.000 € a 3 milioni, il piano non è "circa 1 milione": è un piano il cui esito dipende in modo decisivo dai mercati che ti capiteranno.
Probabilità di successo
Grafico a linea con la percentuale di simulazioni in cui il portafoglio sopravvive fino a ciascuna età.
Sopra l'80% il piano è generalmente considerato robusto. Guarda però anche la forma della curva: una discesa ripida in un intervallo ristretto segnala un piano fragile concentrato su pochi anni critici; una discesa dolce indica un piano che degrada in modo graduale, più facile da correggere in corsa.
Distribuzione età di fallimento
Istogramma che mostra a quale età il portafoglio si esaurisce nelle simulazioni non riuscite. Se tutte le simulazioni hanno successo, compare un messaggio di conferma al posto del grafico.
È il grafico più utile per capire dove è il rischio. Se i fallimenti si concentrano nei primi anni dopo il FIRE, il problema è il rischio di sequenza: un mercato brutto subito dopo aver smesso di lavorare, mentre prelevi. Le contromisure sono diverse da quelle di un piano che fallisce a 90 anni: nel primo caso serve un cuscinetto o flessibilità iniziale, nel secondo serve più capitale o meno spesa.
Distribuzione dell'eredità
Istogramma del patrimonio residuo alla morte nelle diverse simulazioni, con due viste: nominale (euro correnti) e reale (aggiustato per inflazione). Viene mostrato anche il valore mediano.
Usa sempre la vista reale per giudicare. Un'eredità nominale di 800.000 € fra quarant'anni non è 800.000 € di oggi, e la differenza fra le due viste è la misura più concreta di quanto l'inflazione conti su questi orizzonti.
Una mediana molto alta è anche un segnale su di te: se il piano lascia sistematicamente patrimonio importante, stai finanziando i tuoi eredi con anni del tuo tempo. Potrebbe essere una scelta consapevole, oppure il segno che potresti smettere prima.
Scheda statistiche
Pannello riassuntivo con quattro metriche chiave:
| Metrica | Cosa dice |
|---|---|
| Probabilità di successo % | Quota di simulazioni in cui il capitale è bastato |
| Età mediana di sopravvivenza | Fino a che età regge il portafoglio nel caso centrale |
| Eredità mediana (€) | Quanto resta alla morte nello scenario mediano |
| Scenario peggiore | L'età minima di fallimento osservata |
La scheda riporta anche i parametri usati nella simulazione: utile per confrontare due scenari senza fidarsi della memoria su cosa avevi impostato.
Le leve che spostano davvero il risultato
Quando la probabilità non ti soddisfa, le leve non pesano tutte uguale. In ordine approssimativo di impatto:
- Posticipare il FIRE di 1–2 anni: agisce due volte: aggiunge contributi e accorcia il decumulo.
- Ridurre le spese post-FIRE: abbassa il capitale necessario in modo permanente.
- Aumentare i versamenti: efficace, ma con rendimenti decrescenti vicino al FIRE.
- Cambiare allocazione: la meno prevedibile: più azioni alzano la mediana e allargano la banda, e sul rischio di sequenza possono peggiorare le cose.