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Tutto ciò che devi sapere per padroneggiare il backtester, le metriche e l'analisi finanziaria.

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Backtester Guida

Il backtester principale è sulla home (backtes.to): costruisci il portafoglio, imposti i parametri, avvii l’analisi e leggi le schede risultato. Sullo stesso sito trovi anche FIRE, Live Tracker, Guida, Blog e Forum — qui il focus è il flusso della home e come orientarsi nel resto.

Tre pilastri del prodotto

Analisi storica (home)

Backtest multi-asset con metriche, grafici e schede (Performance, Simulazioni, Composizione, Confronto multi-portafoglio, Dani).

FIRE

Simulazioni di pensionamento anticipato con parametri dedicati.

Live Tracker

Portafogli reali, transazioni, statistiche e benchmark; link in sola lettura per condividere senza modifiche.

Guida, Blog e Forum raccolgono articoli, strumenti didattici e discussioni della community.

Dove andare

Flusso in quattro passi

1

Costruzione portafoglio

Aggiungi strumenti, assegna i pesi e verifica che la composizione rispecchi l’obiettivo. Con più portafogli il confronto in sessione diventa più chiaro.

2

Impostazioni analisi

Frequenza investimenti, ribilanciamento, benchmark, periodo e opzioni avanzate: incidono direttamente sulle metriche, meglio definirle prima di avviare.

3

Avvio e lettura risultati

Dopo «Avvia analisi» usa le schede sotto (espandibili) per Performance, Simulazioni, Composizione, Confronto e Dani.

4

Salvataggio e riuso

Salva la configurazione per riaprirla, modificarla e confrontarla nel tempo senza ricominciare da zero.

Schede risultato (home backtester)

Performance
  • Dashboard, curva cumulata normalizzata, heatmap dei rendimenti.
  • Rolling returns, regressione sui fattori, drawdown e matrice di correlazione.
  • Con abbastanza storia: rischio su orizzonti fissi (soglia tipica intorno a ~3 anni).
  • PAC con viste a due colonne dove previsto dal flusso.
Simulazioni
  • Di solito servono almeno circa ~5 anni di storia comune tra gli asset.
  • Rendimento atteso da fattori, Monte Carlo, simulazione storica Ongaro, frontiera efficiente.
  • Ongaro è più significativa con storia comune molto lunga (ordine ~20 anni).
Composizione
  • Esposizione geografica, settoriale e valutaria.
  • Matrice di sovrapposizione (overlap) tra i fondi del portafoglio.
  • Evoluzione dei pesi e impatto fiscale sul ribilanciamento quando è attivo.
Confronto
  • Visibile con almeno due portafogli salvati in sessione.
  • Curve sullo stesso periodo e indicatori comparativi per scegliere tra alternative simili.
Dani
  • Solo sulla home backtester.
  • Punteggio sintetico e radar su performance, rischio, diversificazione e semplicità.

FIRE (pensionamento anticipato)

Proiezioni e simulazioni dedicate: passa al calcolatore quando vuoi modellare il ritiro e il tasso di successo nel tempo.

Apri /fire

Live Tracker

  • Portafogli reali, transazioni e benchmark.
  • Liquidità: pulsante «Aggiungi liquidità» accanto ad «Aggiungi transazione» (popup 0% o remunerata 1–4%), non dalla ricerca ETF.
  • Statistiche in linea con il backtester ma su dati che inserisci tu.
  • Link in sola lettura per condividere senza accesso in modifica.
Apri /live-tracker

Altro sulla schermata risultati

  • In cima: periodo comune di analisi (date e ETF che limitano la finestra); tutte le metriche si riferiscono a quell’intervallo.
  • «Spiega con Alpha» sui grafici e assistente Alpha (chat) in linguaggio naturale.
  • Export report (anche PDF), lingua IT/EN e altre opzioni dalle impostazioni.
  • Questa striscia di documentazione in fondo alla pagina.

Asset personalizzati

Puoi caricare CSV o Excel con serie storiche valide e usarli come strumenti normali nel backtester, utile se un ETF non è ancora nel dataset standard.

Formule e definizioni

Per CAGR, volatilità annualizzata, PAC (TWR/IRR), Monte Carlo, FIRE e le altre definizioni tecniche apri l’accordion «Formule e Metodologie» subito sotto.

Nota operativa

Per confronti affidabili, assicurati che i portafogli siano valutati sullo stesso periodo comune e non su finestre temporali diverse.

ETF ricostruiti

ETF azionari

Allunga lo storico di un ETF azionario quando le quotazioni reali non coprono tutto il periodo di analisi. È una traccia stimata per scenari passati, non un prezzo di mercato ufficiale.

Tre metodi (a seconda del prodotto)

1. Regressione a fattori (Fama-French)

Per ETF azionari diversificati su mercati sviluppati: stimiamo il profilo storico rispetto a mercato e stili, poi generiamo la storia mancante combinando fattori e profilo (solo dove non ci sono quotazioni reali).

Fattori considerati (modello a sei fattori + mercato):

  • Mercato azionario (premio di rischio).
  • Dimensione: small cap vs large cap.
  • Value vs growth.
  • Qualità della redditività.
  • Stile conservativo vs aggressivo.

Per ETF e replica su mercato indiano usiamo i fattori IFFM (Fama-French e momentum India) al posto del modello «sviluppati».

Fattori Fama-French 3 mercati sviluppati (Developed): serie mensili da Kenneth French Data Library — Fama/French 3 Developed Factors; usate nelle repliche factor (regressione e ricostruzione storica) nel backtester.

Fattori India (replica azionaria India, serie india_4f_daily): SMB, HML, WML e mercato mensili da Indian Fama-French & Momentum (IIM Ahmedabad, IFFM); conversione USD→EUR con il cambio in etf_daily_prices per l’uso in euro nel backtester.

2. Serie storiche Paolo Coletti

Per prodotti legati al mercato italiano: lo storico mancante si collega alle serie ricostruite della ricerca del professor Paolo Coletti (Libera Università di Bolzano, output ESPLORO).

3. Indici paese (The Global Economy)

Per mercati locali, nicchia o altri casi in cui la regressione a fattori è poco affidabile: estensione con indici azionari paese da The Global Economy.

ETF obbligazionari

Estende lo storico obbligazionario quando la serie reale è troppo corta, allineandosi ai driver di rendimento governativo e corporate.

Come funziona

  1. Sensibilità ai tassi

    Calibriamo durata, convessità e legame con la curva dei rendimenti per replicare il comportamento dell’ETF.

  2. Estensione retroattiva

    La serie viene prolungata all’indietro in modo coerente con i regimi storici dei tassi, da usare nel backtest come stima tecnica.

Perché non è un trucco isolato

Le ricostruzioni factor-based sono lo stesso approccio usato da piattaforme di backtest diffuse e dalla letteratura accademica (Fama-French, AQR, Vanguard Research). Su indici ampi e liquidi gli scarti mensili rispetto al benchmark ufficiale sono spesso dell’ordine di pochi punti base.

  • Azioni: fattori Fama-French + momentum spiegano di solito oltre il 98% della varianza mensile di un ETF diversificato; su S&P 500, MSCI World e simili la traccia ricostruita è molto vicina al benchmark ufficiale.
  • Obbligazioni: replica via duration e curva dei rendimenti per Treasury, Bund, IG e Aggregate, con tracking error contenuto vs indici Bloomberg/ICE, soprattutto senza rischio credito rilevante.
Euro nel passato

Su Backtes.to tutti i prodotti sono mostrati in euro. Il backtester è pensato per investitori europei: qualunque valuta abbia un asset nel portafoglio, a fini di confronto lo consideriamo come se confluisse nella nostra valuta, convertendo quindi tutte le valute estere in euro.

Nel backtester però ci sono simulazioni anche molto lunghe — fino a circa 100 anni. Come convertiamo in euro un indice come l’S&P 500 se, un secolo fa, l’euro non esisteva nemmeno? Le sezioni qui sotto spiegano la metodologia che usiamo.

Dal 1999 a oggi: utilizzo dell’euro

A partire dal 1999 è facile: l’euro ha iniziato ad esistere ed è facile trovare la maggior parte degli ETF o obbligazioni già in euro. Se non lo sono, è comunque semplice convertirle seguendo i cambi ufficiali.

È importante distinguere due momenti:

  • 1999: l’euro nasce come valuta contabile e finanziaria. I mercati, i tassi e molti strumenti iniziano già a essere espressi in euro, anche se le monete e le banconote non esistono ancora fisicamente.
  • 2002: entrano ufficialmente in circolazione banconote e monete in euro nei paesi aderenti.

Periodo 1979–1998: quando l’euro non esiste ancora

Prima del 1999 l’euro non era ancora stato introdotto. Per mantenere comunque una base valutaria comune tra i paesi europei utilizziamo l’ECU.

Cos’era l’ECU

L’ECU (European Currency Unit) era l’unità monetaria europea ufficiale utilizzata prima dell’euro.

Non era una vera moneta fisica usata dai cittadini, ma un’unità di conto costruita come paniere delle principali valute europee:

  • marco tedesco,
  • franco francese,
  • lira italiana,
  • fiorino olandese,
  • franco belga,
  • e altre valute europee.

Il suo valore derivava quindi dalla combinazione ponderata di queste monete.

L’ECU rappresenta il predecessore diretto dell’euro: quando l’euro viene introdotto nel 1999, il passaggio avviene con conversione 1:1 rispetto all’ECU.

Prima del 1979

Per gli anni precedenti al 1979 la situazione cambia ulteriormente.

Nel sistema di Bretton Woods, molte valute erano ancorate al dollaro USA con parità fisse (aggiustabili solo in casi eccezionali), mentre il dollaro era convertibile in oro a un rapporto fisso. Questa doppia ancora rendeva i cambi tra valute molto più stabili rispetto ai decenni successivi.

Poiché i movimenti valutari erano relativamente limitati, non ricostruiamo i tassi di cambio storici anno per anno.

Metodo utilizzato prima del 1979

Per estendere le serie storiche all’indietro utilizziamo un’approssimazione tecnica:

  • prendiamo l’ultimo livello disponibile espresso in ECU (o euro);
  • lo proiettiamo retroattivamente come valore costante.

Questo significa che:

  • non stiamo simulando il vero andamento storico dei cambi;
  • non stiamo ricostruendo il rischio valutario reale del periodo;
  • stiamo creando una continuità numerica utile per analisi storiche lunghe.

Sintesi finale

PeriodoValuta / base utilizzataMotivo
Dal 1999 in poiEuroValuta unica europea
1979–1998ECUPredecessore tecnico dell’euro
Prima del 1979Proiezione costante ECU/euroSemplificazione storica per backtest lunghi

L’obiettivo principale non è ricostruire perfettamente la storia monetaria europea, ma ottenere serie storiche coerenti, confrontabili e utilizzabili in modo stabile nelle analisi quantitative di lungo periodo.

Grafici e Analisi Disponibili

Questa sezione ti guida ai risultati reali del backtester, con un percorso semplice: prima cosa guardare, come interpretarla e quando passare al tab successivo.

Performance

Qui trovi dashboard, curva cumulata, heatmap rendimenti, rolling returns, fattori, drawdown e correlazione. E il punto migliore per capire se un portafoglio e stato efficiente nel tempo, non solo redditizio in media.

Dani Score

Il Dani Score sintetizza il profilo del portafoglio in modo leggibile: performance, rischio, diversificazione e semplicita. Usalo come filtro rapido, poi valida tutto nei grafici analitici.

Simulazioni

Raccoglie expected return fattoriale, Monte Carlo, simulazione storica Ongaro e frontiera efficiente. Serve per passare dalla lettura del passato alla valutazione di scenari futuri e trade-off rischio/rendimento.

Composizione

Nel tab Composizione trovi esposizioni geografiche, settoriali e valutarie, la matrice di sovrapposizione (overlap) tra i fondi del portafoglio, l’evoluzione dei pesi e l’impatto fiscale quando è attivo. Qui capisci se la diversificazione è concreta o solo apparente.

Confronto

Con due o piu portafogli compare il tab Confronto: mette le curve sullo stesso piano e aggiunge indicatori comparativi utili a decidere tra alternative simili.

Come leggerli bene

Parti sempre dal periodo comune di analisi, poi leggi insieme rendimento, drawdown e stabilita. Solo dopo valuta simulazioni e confronto finale: questo riduce decisioni guidate da un singolo numero.

Formule e Metodologie

Ogni calcolo è basato su principi matematici e finanziari standardizzati per garantire accuratezza.

CAGR

Compound Annual Growth Rate

(VfVi) ⁣1n1\left(\frac{V_f}{V_i}\right)^{\!\frac{1}{n}} - 1

Volatilità

Deviazione Standard Annualizzata

σmonthly×12×100\sigma_{monthly} \times \sqrt{12} \times 100

Sharpe Ratio

Risk-Adjusted Return

CAGRRfσ\frac{CAGR - R_f}{\sigma}

Drawdown

Maximum Loss from Peak

VcurrentVpeakVpeak\frac{V_{current} - V_{peak}}{V_{peak}}

Sortino Ratio

Rendimento corretto per downside risk

CAGRRfσd\frac{CAGR - R_f}{\sigma_d}

Calmar Ratio

Rendimento annuale rapportato al drawdown massimo

CAGRMaxDrawdown\frac{CAGR}{|MaxDrawdown|}

Portfolio Beta

Sensibilità del portafoglio rispetto al mercato

βp=Cov(Rp,Rm)Var(Rm)\beta_p = \frac{\text{Cov}(R_p,R_m)}{\text{Var}(R_m)}

CAPM Expected Return

Stima del rendimento atteso via premio per il rischio

E[Rp]=Rf+βp(E[Rm]Rf)E[R_p] = R_f + \beta_p(E[R_m]-R_f)

Fama-French (5 Fattori)

RiRf=α+β1(RmRf)+β2SMB+β3HML+β4RMW+β5CMAR_i - R_f = \alpha + \beta_1(R_m - R_f) + \beta_2 SMB + \beta_3 HML + \beta_4 RMW + \beta_5 CMA

Nella formula: Mercato (premio di mercato), Small Cap (dimensione), Value (valore), Redditività, Investimento, Momentum (trend).

Premi storici applicati: Mercato 7.50%, Small Cap 0.24%, Value 2.22%, Redditività 4.39%, Investimento 1.53%, Momentum 7.36%.
⚠️ Nota: Il calcolo è valido solo per portafogli azionari (>70% Market).

Metodologie Grafiche

  • Monte Carlo: Fino a ~10.500 simulazioni Monte Carlo (obiettivo 300 portafogli) per la Frontiera Efficiente.
  • Rolling Finestre: Calcolo su orizzonti mobili di 1, 3, 5, 10, 15, 20 anni.
  • Correlazione: ρ=Cov(X,Y)σXσY\rho = \frac{\text{Cov}(X,Y)}{\sigma_X \cdot \sigma_Y}
  • FIRE: 1000+ simulazioni incluse tasse, inflazione e cigni neri.
Domande Frequenti

Il TER è incluso nella simulazione?

Sì, il TER è incluso nella simulazione.

I dividendi sono inclusi?

No, i dividendi non sono inclusi.

Con che frequenza vengono aggiornati i dati?

I dati sono a frequenza mensile e aggiornati ogni 2-3 mesi circa.

In che valuta sono espressi ETF, bond e azioni?

ETF, bond e azioni sono in euro.

Come fai ad usare l'euro prima del 1999?

Dal 1999 usiamo l’euro; nel 1979–1998 l’ECU; prima del 1979 una proiezione costante dell’ultimo livello ECU/euro. Vedi «Euro nel passato» per il dettaglio completo.

Perché i dati sono più vecchi della data di emissione del prodotto?

Se i dati sono più vecchi della data di emissione del prodotto, significa che ne ho ricostruito la storia.

Quando metto il benchmark i valori dell'analisi cambiano, perché?

L'analisi viene fatta sul periodo in comune tra benchmark e portafoglio. Un benchmark con periodo troppo corto riduce l'analisi, cambiando i risultati di rendimento e volatilità.

I valori di Backtesto sono diversi da Curvo, come mai?

I valori dovrebbero essere molto simili se le impostazioni sono identiche. Controlla che: 1) Frequenza di ribilanciamento sia la stessa (mensile, trimestrale, etc.), 2) Intervallo di tempo identico (stesse date di inizio e fine). Se ci sono ancora piccole variazioni, potrebbero essere dovute ad arrotondamenti decimali o algoritmi di calcolo leggermente diversi tra i due tool. Le differenze dovrebbero essere minime.

Come funziona il ribilanciamento «Per deriva» (soglia %)?

È un ribilanciamento guidato dalla soglia: ogni mese il simulatore verifica se almeno un titolo ha un peso che si discosta dal proprio target di più della soglia in punti percentuali che imposti (es. 5 punti). Se la condizione scatta, viene eseguito un ribilanciamento parziale: si muovono solo i titoli fuori banda (sopra o sotto il target); quelli ancora entro la soglia restano invariati. Le vendite sui titoli «troppo pesanti» e gli acquisti sui «troppo leggeri» avvengono in proporzione, senza liquidità lasciata fuori mercato. Se risultano fuori soglia solo titoli da un lato (solo overweight o solo underweight rispetto al target), non si effettuano operazioni in quel mese. Se in quella data c’è anche un ribilanciamento di calendario (es. annuale) o del PAC, vale il ribilanciamento completo verso tutti i target, come per le altre frequenze.

Ho segnalato un prodotto nel form, quando verrà aggiunto?

Le segnalazioni sono consultive e non garantiscono l'aggiunta. Se un prodotto non c'è, probabilmente non è incluso nel nostro pacchetto dati attuale. Il form serve per monitorare le richieste e valutare se acquistare un pacchetto più completo in futuro. Alternativa: Se hai i dati storici del prodotto, puoi caricarlo tu stesso come prodotto personalizzato! Vai su 'Portafogli' → 'I tuoi ETF/bond/azioni' → Tab 'I tuoi ETF/bond/azioni personalizzati' e carica i dati in formato CSV o Excel.