Put difensiva ricostruita

Come viene modellata la copertura con opzioni put e quanto costa.

La storia pre-quotazione degli ETF UCITS con strategia protective put write (per esempio UBS Euro Equity Defensive Put Write) viene estesa con un modello sintetico costruito su dati pubblici. Non è il NAV ufficiale del fondo.

Come funziona la strategia

Questi ETF seguono una strategia put-write: mantengono gran parte del patrimonio in liquidità o strumenti monetari e vendono sistematicamente opzioni put su un indice azionario nel modello, l'EURO STOXX 50. La vendita delle put genera un premio incassato subito, che si somma al rendimento della liquidità.

Quando il mercato resta stabile o sale moderatamente, le opzioni tendono a scadere senza valore e il fondo trattiene integralmente i premi. In caso di forti ribassi, invece, le put vendute entrano in the money e la strategia subisce le perdite legate all'esposizione al ribasso dell'indice sotto il prezzo di esercizio.

Alla scadenza di ogni opzione il fondo ne vende una nuova con caratteristiche analoghe (rollover), mantenendo un'esposizione continuativa.

Il profilo che ne risulta è asimmetrico: beneficia dei mercati laterali o moderatamente rialzisti, e soffre nelle forti correzioni. Il nome "difensiva" può trarre in inganno: non è una copertura contro i ribassi, è la vendita di quella copertura a qualcun altro.

Come viene ricostruita

Non esistendo prezzi storici delle opzioni, il premio e il valore delle put aperte sono stimati con Black–Scholes, usando livello dell'indice, volatilità e tassi.

I dati utilizzati:

InputFonte
SottostanteEURO STOXX 50, prezzi giornalieri di apertura e chiusura (EOD)
Tasso risk-freeEuribor / BCE a 3 mesi, serie pubblica giornaliera
VolatilitàStimata dai rendimenti recenti dell'ETF di riferimento sullo STOXX 50, finestra di 21 giorni di borsa
Dopo il listinoQuotazioni EOD dell'ETF UCITS reale, per avvicinare la serie al NAV effettivo e al TER

Avvertenze

  • Non sostituisce quotazioni ufficiali, benchmark licenziati né consulenza in investimenti.
  • È un'approssimazione pensata per consentire backtest più lunghi: restano scarti di tracking rispetto all'ETF quotato, soprattutto prima del listino.
  • È un modello proprietario Backtesto e non replica il metodo di calcolo di indici o ETF quotati di terze parti.

Un limite specifico da tenere a mente: la volatilità stimata su finestra mobile di 21 giorni è una proxy della volatilità implicita che determina davvero il premio delle opzioni. Le due divergono proprio nei momenti che contano di più, quando la volatilità implicita esplode prima che quella realizzata la raggiunga. Nei crolli improvvisi il modello tende quindi a sottostimare i premi incassati.