Come funziona l'engine
Cadenza mensile a fine mese, TER, valuta e trattamento dei dividendi.
Il backtester ricostruisce il valore di un portafoglio nel tempo applicando i rendimenti storici degli strumenti che lo compongono, con la frequenza di ribilanciamento e i costi che hai impostato. Questa pagina descrive le convenzioni dell'engine: le regole che spiegano perché un numero è quello e non un altro.
Cadenza mensile, fine mese
L'engine lavora su base mensile e usa il valore di fine mese. Non esiste una simulazione giornaliera: le date che imposti vengono interpretate come mesi interi.
Le conseguenze pratiche:
- Il ribilanciamento "annuale" avviene alla fine del mese corrispondente, non in una data specifica.
- Un crollo intra-mese che rientra entro fine mese non compare nel drawdown. Il drawdown massimo calcolato è quindi su chiusure mensili, e sarà più contenuto di quello giornaliero reale.
- Un ritardo di qualche giorno nell'aggiornamento dei dati non altera l'analisi: cambia solo quanto è recente l'ultimo mese completo.
La scelta mensile non è un limite tecnico, è una decisione di modellazione: su orizzonti decennali il rumore giornaliero non aggiunge informazione utile, e moltiplicherebbe per venti il costo di calcolo.
Cosa c'è nei prezzi
| Elemento | Incluso |
|---|---|
| TER | Sì, sottratto dalla performance |
| Dividendi e cedole | No |
| Rischio di cambio | Sì, conversione in euro al cambio storico |
| Commissioni di negoziazione | Solo se le imposti |
| Tasse su plusvalenze | Solo se le attivi |
Il dettaglio su fonti e frequenza di aggiornamento è in Da dove vengono i dati.
Il periodo di analisi
Di default il backtest usa tutta la storia disponibile, cioè il periodo in cui tutti gli strumenti selezionati hanno dati. Un solo strumento con storia corta accorcia l'intera analisi, e la barra Periodo di analisi te lo segnala con un avviso Limitato da che punta allo strumento responsabile.
Vale anche quando aggiungi altri portafogli in confronto, ed è la causa più comune di risultati che "cambiano da soli": una scheda con storia breve (magari usata come benchmark) riduce il periodo comune e quindi modifica CAGR, volatilità e tutto il resto, anche per i portafogli che non hai toccato. Se i numeri si muovono dopo aver aggiunto una scheda, controlla la data di inizio prima di cercare altre spiegazioni.
Strategia di investimento
Investimento Unico: una somma versata all'inizio. È il modo più pulito per misurare la strategia in sé, perché nessun timing dei versamenti sporca il risultato.
Cadenze ricorrenti (mensile, trimestrale, semestrale, annuale): versamenti periodici, cioè un PAC. Più realistico, ma cambia il significato del rendimento: con i versamenti attivi ogni metrica mostra due valori, il TWR e il rendimento sul versato. Vedi Simulare un PAC.
Commissioni: se impostate, vengono applicate a ogni operazione, versamenti e ribilanciamenti inclusi.
Ribilanciamento
La frequenza decide ogni quanto il portafoglio torna all'allocazione target: a scadenza fissa (mensile, trimestrale, semestrale, annuale), per deriva su soglia percentuale, o mai. È uno dei parametri che più influenza il confronto fra due portafogli, ed è trattato per esteso in Ribilanciamento.
Aggiustamento per inflazione
Quando attivo, rendimenti e metriche sono espressi in euro reali. La fonte può essere l'ISTAT, un tasso fisso, o i prezzi di un prodotto/ETF anche personalizzato.
Sul grafico di crescita vedrai due curve per portafoglio: reale (continua) e nominale (tratteggiata).
Attenzione al calcolo: il rendimento reale non è una sottrazione. Con un CAGR del 10,1% e inflazione al 5%, il rendimento reale è 4,9%, non 5,1%, perché è un rapporto, (1+0,101)/(1+0,05) − 1, non una differenza.
Portafoglio dinamico
Permette di far variare i pesi target nel tempo invece di tenerli fissi per tutto il backtest, utile per modellare un glide path che riduce l'azionario avvicinandosi a un obiettivo. Con l'opzione Mostra grafici collegati puoi visualizzare l'evoluzione dei pesi.
Cosa l'engine non modella
- Tassazione oltre a quella che attivi esplicitamente su plusvalenze e ribilanciamenti.
- Spread denaro-lettera e impatto di mercato sugli ordini.
- Il tuo comportamento: il backtest assume che tu abbia seguito il piano ogni singolo mese, anche durante il drawdown peggiore della serie.
L'ultimo punto è il più importante. Un backtest misura una strategia, non un investitore.