I parametri
Ogni campo della simulazione e come influenza il risultato.
Dati personali, capitale e inflazione si impostano nelle sezioni dedicate. Tutte le entrate e le uscite (contributi, redditi, pensione, spese ricorrenti ed eventi una tantum) si inseriscono come righe nella tabella Entrate e uscite, ognuna con importo, cadenza, periodo e indicizzazione all'inflazione.
La tua linea di vita
Età attuale. Punto di partenza della simulazione. Determina la durata della fase di accumulo (oggi → età FIRE) e di quella post-FIRE (FIRE → morte stimata).
Età FIRE. L'età a cui prevedi di smettere di lavorare; sotto il campo viene mostrato l'anno corrispondente. Da quel momento il portafoglio passa dall'accumulo al prelievo.
Fine simulazione. Due modalità. Stocastica: la durata di vita viene campionata dalle tavole di mortalità ISTAT per genere — ogni percorso estrae la propria età di morte — e ogni simulazione ha una durata diversa. Età fissa: tutte le simulazioni terminano alla stessa età.
Capitale e inflazione
Capitale iniziale. Il valore del portafoglio già investito oggi, da cui parte la simulazione.
Ribilanciamento. La frequenza con cui il portafoglio viene riallineato all'allocazione target, applicata in avanti su ogni percorso simulato: mensile, trimestrale, semestrale, annuale, mai, o per deriva con soglia percentuale. Con Mai i pesi seguono il buy & hold. Questa cadenza vale in accumulo; nella fase FIRE sono i prelievi a fare gran parte del ribilanciamento e resta attivo solo il paracadute di deriva. Vedi Come funziona.
Tasso di inflazione. Può essere un valore fisso personalizzato, oppure l'inflazione storica italiana campionata dai dati ISTAT, che riflette la variabilità reale dei prezzi. Rivaluta anno dopo anno le spese e tutte le voci indicizzate.
L'inflazione è il parametro che le persone sottovalutano di più, perché agisce lentamente e poi tutta insieme: su un orizzonte trentennale l'effetto composto è enorme.
Entrate e uscite
Importo e cadenza. Per ogni voce indichi l'importo e la cadenza: una tantum, oppure ricorrente (mese, trimestre, semestre, anno). Le entrate alimentano il portafoglio, le uscite prelevano.
Periodo (Da / A). Quando la voce inizia e finisce: da subito, da un anno o un'età specifici, o dall'anno FIRE; fino a un anno, a un'età, all'anno FIRE, o per tutta la vita.
Inflazione. Due cose:
- Quanta inflazione la voce segue — 0% tiene l'importo fisso in nominale (perde potere d'acquisto), 100% ne mantiene il valore reale, ~75% è lo stile pensione INPS.
- Cosa significa l'importo che scrivi — Oggi: è in euro di oggi, e il modello lo rivaluta da adesso fino a quando la voce parte. All'inizio: è la cifra nominale che la voce pagherà davvero nel suo primo anno (usalo per un importo futuro noto, es. una pensione di 1.200 €/mese indicata per i 67 anni); comincia a rivalutarsi solo dall'attivazione.
Nel motore ogni voce segue un moltiplicatore di rivalutazione:
dove è l'inflazione del mese e la quota di inflazione che la voce segue (0–100%). Con Oggi il moltiplicatore parte da oggi e cresce da subito, quindi l'importo che scrivi viene rivalutato anche nei mesi prima dell'attivazione. Con All'inizio il moltiplicatore resta a finché la voce non parte: l'importo scritto è già quello nominale del primo pagamento.
Questi campi bastano a modellare quasi qualunque flusso. Gli schemi più comuni:
| Situazione | Tipo · cadenza · Da → A · Inflazione |
|---|---|
| Rata del mutuo | Uscita · mensile · subito → fine mutuo · 0% (tasso fisso resta nominale) |
| Pensione INPS | Entrata · mensile · età 67 → fine vita · 75–100% dell'IPC |
| Spese per un figlio | Uscita · mensile · subito → anno in cui compie ~25 anni · 100% dell'IPC |
| Reddito da locazione | Entrata · mensile · subito → fine vita · ~75% dell'IPC |
| Entrata straordinaria | Entrata · una tantum · età specifica · 0% |
Due dettagli che cambiano il risultato più di quanto sembri:
- Sul mutuo a tasso fisso l'inflazione va messa a 0%: la rata resta nominalmente identica, ed è proprio questo che la rende sempre più leggera nel tempo. Indicizzarla sarebbe un errore che ti fa sembrare il piano peggiore di com'è.
- Sulla pensione INPS la rivalutazione non è piena: circa il 100% dell'IPC sugli assegni più bassi, 75–90% su quelli medi. Assumere il 100% su un assegno medio sovrastima l'entrata futura.
- Sul reddito da locazione, inserisci il canone già al netto di tasse e manutenzione, e chiediti se il reddito prosegue oltre il FIRE o si interrompe prima.
Imposte ed eventi
Tasse su plusvalenza e bollo. L'aliquota si applica alle plusvalenze realizzate sui prelievi e sui ribilanciamenti che generano vendite (in Italia tipicamente 26%). L'imposta di bollo è lo 0,2% annuo sul totale del portafoglio: a dicembre ogni titolo viene scalato del fattore . Entrambe incidono anno per anno.
Sui prelievi, per consegnarti il netto che chiedi il motore vende di più e applica la lordizzazione:
dove è la plusvalenza latente del mix effettivamente venduto — vendere l'asset salito di più realizza più tassa — e l'aliquota. Come si calcola , con l'esempio numerico completo, lo trovi in Come funziona.
Eventi imprevisti. Spese straordinarie rare (emergenze sanitarie, per esempio) che forzano prelievi extra, ognuna pari a una percentuale del valore del portafoglio nel momento in cui si verifica. Quattro livelli preimpostati:
| Livello | Eventi | Prelievo per evento |
|---|---|---|
| Leggero | 1 | 15% del valore del portafoglio |
| Moderato | 1 | 30% del valore del portafoglio |
| Forte | 1 | 45% del valore del portafoglio |
| Severo | 2 | 60% del valore del portafoglio ciascuno |
Le età degli eventi sono estratte una volta sola e condivise da tutte le simulazioni ( fra la tua età attuale e l'età mediana di morte), così i confronti fra scenari restano comparabili. Ogni evento preleva il del valore del portafoglio nel momento in cui si verifica. Sui grafici compaiono come marcatori ambra.