ETF azionari ricostruiti
Come sono ricostruite le serie azionarie prima della quotazione.
Quando le quotazioni reali di un ETF azionario non coprono tutto il periodo di analisi, lo storico viene esteso all'indietro. Il risultato è una traccia stimata per scenari passati, non un prezzo di mercato ufficiale, ed è dichiarato come tale ovunque compaia.
Cinque metodi, a seconda del prodotto
Replica fattoriale
Per ETF factor (value, momentum, quality, small cap, indici paese UCITS), viene stimato il profilo storico del prodotto rispetto a mercato e stili, e la storia mancante viene generata combinando fattori e profilo.
I fattori considerati sono quelli del modello a sei fattori più mercato:
| Fattore | Cosa cattura |
|---|---|
| MKT-RF | Mercato azionario (premio di rischio) |
| SMB | Dimensione: small cap vs large cap |
| HML | Value vs growth |
| RMW | Qualità della redditività |
| CMA | Stile conservativo vs aggressivo |
I fattori, espressi in USD, vengono convertiti in euro. Servono solo a estendere di alcuni anni lo storico prima delle quotazioni reali. Sul passato ricostruito viene applicato il TER dell'ETF, così il costo del prodotto è simulato anche lì.
Portafogli industria (settoriali USA)
Per ETF e indici settoriali statunitensi (Health Care, Industrials, Nasdaq 100) l'approccio è diverso: si usano i 49 portafogli industria giornalieri di Ken French, senza regressione a fattori. Si seleziona il portafoglio del settore (value-weighted o equal-weighted) e si aggancia l'ETF UCITS reale quando iniziano le quotazioni.
È lo stesso principio che Testfolio applica agli SPDR, ma su una fonte diversa.
Serie di ricerca sul mercato italiano
Per i prodotti legati al mercato italiano, lo storico mancante si collega alle serie ricostruite della ricerca del professor Coletti.
Composizione geografica
Per ETF e indici su aree geografiche (Europa, Pacifico, emergenti, mondo) lo storico viene ricostruito combinando indici paese.
Indici paese ricostruiti
Per mercati locali, di nicchia, o nei casi in cui la regressione a fattori risulta poco affidabile, l'estensione usa indici azionari paese presi da un database di indici ricostruiti.
Perché non è un trucco isolato
Le ricostruzioni factor-based sono lo stesso approccio usato dalle piattaforme di backtest diffuse e dalla letteratura accademica (Fama-French, AQR, Vanguard Research). Su indici ampi e liquidi gli scarti mensili rispetto al benchmark ufficiale sono spesso dell'ordine di pochi punti base.
Per le azioni, i fattori Fama-French più momentum spiegano di solito oltre il 98% della varianza mensile di un ETF diversificato: su S&P 500, MSCI World e simili la traccia ricostruita è molto vicina al benchmark ufficiale.
I limiti da tenere presenti
La qualità della ricostruzione non è uniforme, e conviene sapere dove degrada:
- Più il prodotto è concentrato, meno la replica è affidabile. Un ETF su un singolo settore di nicchia o su un mercato piccolo ha una quota di varianza idiosincratica che nessun modello a fattori cattura.
- La traccia riproduce il comportamento della strategia, non le sue frizioni reali: spread denaro-lettera, capacità limitata, sospensioni di quotazione.
- Il TER applicato è quello di oggi, mentre i costi dei prodotti tendevano a essere più alti in passato. È un'assunzione ottimistica sul periodo ricostruito.
Nessuno di questi limiti invalida l'esercizio: renderebbero il backtest peggiore, non migliore, e la direzione di questo bias è utile saperla quando leggi i risultati.
Il catalogo completo dei prodotti ricostruiti, con le date di partenza, è in Catalogo prodotti ricostruiti.