Confrontare due portafogli

Metti a confronto due allocazioni e un benchmark sullo stesso periodo.

Un backtest singolo dice poco. "8% annuo" è un buon numero o cattivo? Dipende da cosa avresti potuto ottenere altrove, con quanto rischio. Il confronto è il modo in cui un backtest smette di essere un numero e diventa una decisione.

Aggiungi un secondo portafoglio

Costruisci il primo portafoglio come in Il tuo primo backtest. Poi aggiungi un secondo portafoglio dal controllo sopra la tabella di composizione: ogni portafoglio ha la sua tabella e i suoi pesi, e vengono analizzati sullo stesso periodo.

Con due o più portafogli attivi compare il tab Confronto, che mette le metriche affiancate invece di costringerti a saltare da un tab all'altro.

Il benchmark non è un oggetto a parte

Non esiste un campo dedicato al benchmark. Il primo "+" che aggiungi nella barra delle schede è etichettato Aggiungi benchmark, ma apre lo stesso costruttore di portafoglio usato per il primo: nessun dropdown separato, nessuna modalità speciale. Ogni scheda è un portafoglio identico agli altri, con la sua tabella e i suoi pesi; è il ruolo che gli dai tu, come termine di paragone, a renderlo un benchmark.

Vuoi un benchmark su un solo strumento? Trascina l'asset sulla barra delle schede: crea in un colpo un portafoglio al 100% su quello strumento, che puoi confrontare con gli altri esattamente come faresti con qualsiasi altra scheda.

Qui c'è la trappola più comune del backtesting, e vale la pena essere espliciti:

L'analisi viene eseguita sul periodo in comune fra tutti i portafogli attivi. Se ne aggiungi uno con storia più corta, accorcia l'intero backtest, e tutti i numeri cambiano, anche quelli dei portafogli che non hai toccato.

Se dopo aver aggiunto una scheda vedi il CAGR degli altri muoversi, non è un bug: stai guardando un periodo diverso. Controlla la data di inizio prima di concludere qualsiasi cosa.

Confronta le stesse condizioni

Perché il confronto sia onesto, le impostazioni devono essere identiche per entrambi i portafogli. Le tre che fanno più danno quando divergono:

  1. Frequenza di ribilanciamento. Un portafoglio ribilanciato mensilmente e uno mai ribilanciato sono due strategie diverse, non due allocazioni diverse.
  2. Periodo di analisi. Bastano due anni di differenza sull'inizio per ribaltare la classifica, se in mezzo c'è una crisi.
  3. Commissioni. Se le imposti, applicale a entrambi.

È la stessa ragione per cui i risultati di Backtes.to possono differire da altri strumenti come Curvo: quasi sempre la causa è una di queste tre, non l'engine di calcolo. Restano poi piccole differenze da arrotondamenti e da scelte implementative, ma sono minime.

Cosa confrontare davvero

Il CAGR più alto vince solo se il rischio è comparabile. Le tre letture che contano:

DomandaDove guardare
Chi ha reso di più a parità di rischio?Sharpe e Sortino
Chi è sceso meno nei momenti brutti?Max Drawdown e il grafico Drawdown
Chi si è ripreso prima?Tempi di recupero, sempre nel grafico Drawdown

Il tab Composizione aggiunge una quarta domanda spesso decisiva: quanto si sovrappongono davvero i due portafogli. La Matrice Sovrapposizione mostra la quota di partecipazioni in comune fra gli strumenti. Due portafogli che sembrano diversi sulla carta possono contenere in larga parte le stesse aziende, e in quel caso il confronto misura molto meno di quanto sembri.

Diversificare cambia il rischio, non solo il rendimento

Il motivo per cui due portafogli con asset simili si comportano diversamente è la correlazione. La Matrice Correlazione nel tab Performance mostra quanto gli strumenti si muovono insieme: più i movimenti sono indipendenti, più la volatilità complessiva scende rispetto alla somma delle parti.

Passo successivo

Se stai confrontando portafogli pensando a versamenti mensili e non a una somma unica, il rendimento va letto in un altro modo: Simulare un PAC.