Strategie
Come guardare correttamente i pesi % in un portafoglio
M
Monte Carlo vs Fama-FrenchTop·28 luglio 2026 alle ore 15:04Ciao a tutti,
Allego il mio portafoglio attuale sia per chiedere opinioni sia per capire una cosa che non ho chiaro fino in fondo.
Mi scuso se la domanda è banale.
Vedete qui il mio portafoglio attuale (78% azionario e 22% altro - bitcoin e oro). Ciò che non vedete è un quota di obbligazionario che è pari circa ai 2/3 del valore azionario. Ho in obbligazioni una cifra che so di dover spendere da qui ai prossimi 2-3 anni.
Quindi il primo dubbio è:
quando si studiano i pesi dei vari asset, o si vuole fare uno studio di backtest per esempio, mi viene da dire che sia più sensato escludere le obbligazioni (che non considero un vero e proprio investimento, quanto una quota di denaro parcheggiata per quando servirà).
Nel mio portafoglio allegato, senza appunto considerare le obbligazioni, ho il mercato USA che pesa per il 34,2% (e più in generale i mercati sviluppati per il 62,1%) e i mercati emergenti per il 16%.
Se invece mettessi nel totale anche le obbligazioni, gli USA scenderebbero sotto il 25% e i mercati emergenti intorno al 10,5%
Qui nasce il mio dubbio. Se mi volessi imporre la regola che i mercati emergenti non dovrebbero superare il 10% del portafoglio, quale metodo di calcolo dovrei considerare. Perchè con il primo non ci starei dentro, ma con il secondo si.
Qual è l'approccio più corretto?
Da questa risposta segue anche il dubbio successivo perchè avendo una quota di cash da investire, non so se devo bilanciare in modo da ridurre l'esposizione agli emergenti (acquistando altri asset ma non emeregenti) oppure mantenere gli stessi pesi (quindi acquistando anche altri emergenti).
Ultima domanda: vi sembra che il portafoglio difetti e manchi qualcosa?
In generale i miei principi di investimento sono:
1) un investimento ad almeno 10-15 anni, dove voglio mantenere un profilo leggermente rischioso dato il tempo.
2) Mi piace una leggera esposizione più aggressiva (senza esagerare), sugli emergenti, in particolare la Cina.
3) Vorrei mantenere anche un 10% del portafoglio iperspeculativo, investendo su Bitcoin o altro.
4) L'oro mi ha fatto male. L'ho comprato all'inizio dello scoppio della guerra ed è sotto del 15%. Immagino che l'unica cosa che posso fare è tenerlo per i prossimi 10 anni sperando che risalga
grazie per chi spenderà il proprio tempo per rispondere!
Allego il mio portafoglio attuale sia per chiedere opinioni sia per capire una cosa che non ho chiaro fino in fondo.
Mi scuso se la domanda è banale.
Vedete qui il mio portafoglio attuale (78% azionario e 22% altro - bitcoin e oro). Ciò che non vedete è un quota di obbligazionario che è pari circa ai 2/3 del valore azionario. Ho in obbligazioni una cifra che so di dover spendere da qui ai prossimi 2-3 anni.
Quindi il primo dubbio è:
quando si studiano i pesi dei vari asset, o si vuole fare uno studio di backtest per esempio, mi viene da dire che sia più sensato escludere le obbligazioni (che non considero un vero e proprio investimento, quanto una quota di denaro parcheggiata per quando servirà).
Nel mio portafoglio allegato, senza appunto considerare le obbligazioni, ho il mercato USA che pesa per il 34,2% (e più in generale i mercati sviluppati per il 62,1%) e i mercati emergenti per il 16%.
Se invece mettessi nel totale anche le obbligazioni, gli USA scenderebbero sotto il 25% e i mercati emergenti intorno al 10,5%
Qui nasce il mio dubbio. Se mi volessi imporre la regola che i mercati emergenti non dovrebbero superare il 10% del portafoglio, quale metodo di calcolo dovrei considerare. Perchè con il primo non ci starei dentro, ma con il secondo si.
Qual è l'approccio più corretto?
Da questa risposta segue anche il dubbio successivo perchè avendo una quota di cash da investire, non so se devo bilanciare in modo da ridurre l'esposizione agli emergenti (acquistando altri asset ma non emeregenti) oppure mantenere gli stessi pesi (quindi acquistando anche altri emergenti).
Ultima domanda: vi sembra che il portafoglio difetti e manchi qualcosa?
In generale i miei principi di investimento sono:
1) un investimento ad almeno 10-15 anni, dove voglio mantenere un profilo leggermente rischioso dato il tempo.
2) Mi piace una leggera esposizione più aggressiva (senza esagerare), sugli emergenti, in particolare la Cina.
3) Vorrei mantenere anche un 10% del portafoglio iperspeculativo, investendo su Bitcoin o altro.
4) L'oro mi ha fatto male. L'ho comprato all'inizio dello scoppio della guerra ed è sotto del 15%. Immagino che l'unica cosa che posso fare è tenerlo per i prossimi 10 anni sperando che risalga
grazie per chi spenderà il proprio tempo per rispondere!
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