Portafoglio Value & Momentum factor — Forum Backtes.to
Strategie
Portafoglio Value & Momentum factor
N
No_CapActive·18 agosto 2026 alle ore 18:53
Portafoglio fattoriale volutamente 100% azionario per PAC a lungo termine
World Momentum Factor (IWMO) · World Value Factor +2
World Momentum Factor (IWMO)
60.00%
World Value Factor
20.00%
Emerging Markets Value Factor
10.00%
Avantis Global Small Cap Value UCITS ETF USD Acc
10.00%
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Commenti · 14
GeggèTop19 Aug 2026, 02:47
Spettacolare. Momentum + Value sul world funziona molto bene. Il value su EM è praticamente irrilevante.
No_CapActive19 Aug 2026, 17:30
Grazie mille, mi fa piacere che l’impostazione Momentum + Value ti sembri sensata.
Ti posso chiedere una cosa solo per capire meglio? Perché consideri il fattore Value sugli Emerging Markets praticamente irrilevante?
Lo chiedo senza voler contestare il punto, anzi: sto studiando queste cose da relativamente poco e mi interessa capire se dipende dal fatto che il premio Value sugli emergenti sia storicamente poco consistente, dalla costruzione degli indici, dai costi/turnover, oppure da qualche altra ragione che sto trascurando.
Nel mio ragionamento avevo inserito Emerging Value pensando di ottenere sia esposizione geografica agli emergenti sia un ulteriore tilt Value, quindi mi interessa capire dove potrebbe essere debole questa scelta.
GeggèTop19 Aug 2026, 18:12
Io ne so meno di tutti perché da soli due mesi che sto studiando finanza personale. Ho semplicemente visto che dal back test che emerging markets con value è molto simile a senza value.
ShooToBullTop19 Aug 2026, 12:27
Manca una descrizione dettagliata del perchè hai scelto un portafoglio di questo tipo quindi prendo per buono che il tuo lungo orizzonte temporale sia 20 anni e l'unica cosa che ti interessa è massimizzare il ritorno atteso senza preoccuparti del rischio a cui ti esponi e che vuoi ottenere questa cosa usando i fattori. Data questa premessa, nonostante io sia grande fan dei fattori e che io stesso uso nel mio portfolio personale, mi viene da porti questa domanda, se la tua propensione al rischio è massima perchè anziché cercare un pò di rendimento extra tramite una esposizione ai fattori del 100x100 del tuo portfolio non vai direttamente a leva?Prendi soldi a prestito ad un tasso basso e investili tanto la tua propensione al rischio è già massima, e magari con quei soldi a prestito fai un portfolio piu bilanciato (anche 100x100 azionario ma piu bilanciato sul lato fatto vs market cap) ma con una base economica ben piu ampia. Se la tua risposta è che non vuoi prenderti cosi tanto rischio allora suggerirei che forse la tua propensione al rischio che ti ha portato su questo portfolio non è cosi alta come credi anche sul lunghissimo termine. Alla fine mettere tutto su fattori vuol dire prendersi piu rischio per cercare di ottenere piu del rendimento di mercato e se davvero la tua propensione al rischio è maggiore del rischio di un classico 100x100 azionario bhe farlo 100x100 fattoriale, allocando percentuali create a sentimento ai vari fattori mi sembra una scelta fatta piu in preda alla FOMO che di un risultato di un pensiero complesso e ben ragionato che ti sta facendo esporre ad un rischio poco senstato. Se dovessi fare un 100x100 fattoriale value e momentum trovo che un allocazione 50 value 50 momentum sia una scelta piu sensibile, ottieni risultati praticamente identici senza fare scelte attive su quale dei due fattori avrà la meglio in futuro, anche perchè se preferisci il momentum al value allora perchè non 100x100 momentum (rimanendo del pensiero che comunque andrei direttamente a leva o tramite futures o credit lombard se non si vuole la complessità dei futures se davvero l'unica cosa che ti interessa è il ritorno atteso)
No_CapActive19 Aug 2026, 17:27
Ti ringrazio per la risposta, anche perché il motivo per cui avevo scritto il post era proprio sentire opinioni da chi ne sa più di me.
La prima cosa che devo dire è che nel post iniziale avevo dato davvero poche informazioni. Avevo scritto solamente che ragionavo sul lungo periodo, senza spiegare bene né il mio obiettivo né che tipo di rischio sarei disposto a sopportare. Avrei dovuto dare molte più informazioni e capisco quindi che tu sia partito da alcune ipotesi che, in parte, ho creato io lasciando il discorso troppo vago.
Ho 19 anni e studio finanza da relativamente poco. Non penso assolutamente di aver trovato il portafoglio giusto o una qualche allocazione ottimale. Ho semplicemente cercato di mettere in pratica alcune cose che stavo studiando, ho fatto qualche confronto e questa allocazione mi sembrava interessante. L’ho pubblicata proprio per capire dove potesse essere debole il mio ragionamento.
Il mio obiettivo non è massimizzare il rendimento a qualsiasi costo. Sto cercando piuttosto, dato un orizzonte molto lungo, un compromesso tra rendimento atteso, diversificazione, volatilità, drawdown e soprattutto un portafoglio che penso di riuscire a mantenere anche durante periodi molto brutti.
Sul discorso leva, all’inizio avevo ragionato soprattutto sugli ETF leveraged. Da quello che ho capito, con il reset giornaliero e la volatilità il risultato sul lungo periodo può essere molto diverso dal semplice 2x o 3x dell’indice. Riconosco però che futures e credito Lombard sono un discorso diverso e che la tua osservazione era più ampia.
Il punto per me è soprattutto il tipo di rischio. Posso essere disposto ad accettare molta volatilità, tracking error e periodi molto lunghi di sottoperformance senza per questo sentirmi pronto a utilizzare denaro preso a prestito.
Con margine, futures o credito Lombard mi mette più a disagio il fatto che possa entrare in gioco la necessità di fornire altre garanzie o ridurre l’esposizione proprio nel momento peggiore. Per me quindi non è solo una questione di “quanto rischio sono disposto a prendere”, ma anche di quale rischio.
Non credo quindi che “alta propensione al rischio” significhi necessariamente essere disposto ad assumere qualsiasi tipo di rischio. Posso avere un portafoglio molto aggressivo senza per questo voler introdurre anche rischio di finanziamento, margin call o liquidazione forzata.
Per quanto riguarda Momentum e Value, l’idea non era semplicemente “Momentum ha reso di più quindi ne compro di più”. Mi interessava il fatto che fossero due approcci diversi e volevo espormi a entrambi i possibili premi fattoriali. Avevo poi aggiunto Small Cap Value ed Emerging Value per avere esposizioni ulteriormente differenti.
Il 60% Momentum era nato dai confronti che avevo fatto. Nei backtest, aumentando un po’ Momentum vedevo più rendimento senza un peggioramento evidente di Sharpe, Sortino o max drawdown.
Anche guardando le rolling window a 5, 10, 15 e 20 anni le differenze restano abbastanza contenute.
Ed è proprio qui che, dopo averci ragionato meglio, penso che la tua critica abbia senso.
La differenza tra 60/40 e 50/50 è troppo piccola per giustificare veramente una preferenza per Momentum. Parliamo di 0,16% di CAGR storico, 0,01 di Sharpe e pochi decimi di drawdown. A posteriori mi rendo conto che stavo probabilmente dando a questi numeri una precisione che non hanno.
In più c’è un altro limite: sto scegliendo i fattori guardando i dati storici e poi sto usando quegli stessi dati per decidere anche i pesi. Più combinazioni provo, più rischio di trovare quella che sembra leggermente migliore semplicemente perché si adatta meglio a quel particolare periodo storico. Quindi non vorrei trasformare un backtest in una previsione sul futuro.
Anche per questo oggi probabilmente sceglierei:
No_CapActive19 Aug 2026, 17:28
50% World Momentum 30% World Value 10% Global Small Cap Value 10% Emerging Value
In pratica circa metà Momentum e metà esposizione Value complessiva.
Non perché il backtest sia migliore, perché non lo è, ma proprio perché se i risultati sono quasi identici preferisco non aggiungere anche una mia previsione su quale dei due fattori avrà la meglio nei prossimi venti o trent’anni.
Anche il “perché allora non 100% Momentum?” per me trova risposta qui. Non sto cercando il massimo CAGR storico. Se fosse quello l’obiettivo potrei continuare ad aumentare il peso di ciò che ha funzionato meglio. Mi interessa invece non dipendere completamente da un solo stile.
C’è poi un rischio che credo sia importante considerare: quello di sottoperformare il mercato per molti anni. Potrei avere un portafoglio che sale ma che, per dieci anni, fa molto peggio di un normale indice globale. In quel caso il problema non sarebbe il drawdown assoluto, ma avere abbastanza convinzione nella strategia da non abbandonarla nel momento sbagliato. Su un portafoglio fattoriale penso sia un rischio molto più importante di pochi decimi di differenza nel max drawdown storico.
Quindi sì, sul 50/50 penso che tu abbia centrato un punto che inizialmente avevo sottovalutato.
Sul discorso leva, futures e Lombard invece continuo ad avere più dubbi. Probabilmente anche perché ne so molto meno di te e devo ancora capire bene tutti i meccanismi. Però al momento mi sembra comunque diverso accettare un portafoglio azionario molto volatile rispetto ad aggiungere anche il rischio derivante dall’utilizzo della leva e dalla necessità di mantenere determinate garanzie.
Non escludo affatto che, studiando di più, possa cambiare idea anche su questo.
In ogni caso il motivo per cui avevo scritto era proprio questo: non difendere il mio portafoglio a tutti i costi, ma capire cosa stessi sbagliando e sentire opinioni diverse da persone più preparate di me. E infatti già solo questa discussione mi ha fatto rivedere sia il 60/40 sia alcune delle assunzioni da cui ero partito.
GeggèTop19 Aug 2026, 13:48
Ciao ShooToBull. Chiedo a te perché evidentemente non ho capito bene l'utilizzo dei fattori o meglio in rete non ho trovato un video che ne spieghi un utilizzo in relazione a quelle che sono le simulazioni con i back test. In base al back test, il portafoglio di No_Cap è eccezionale perché garantisce un rendimento più alto del mercato ed anche nel periodo 2000-2015 (sto guardando i rendimenti Rolling a 10 anni) non va mai in negativo. Eppure spesso si consiglia di mantenere l'esposizione ai vari fattori limitata per non aumentare eccessivamente il rischio, come di fatto tu stesso hai fatto notare. Ma allora le simulazioni di back test non sono affidabili per i fattori? È vero che i rendimenti passati non sono indicativi per i rendimenti futuri ma questo non dovrebbe riguardare anche la costruzione di un portafoglio standard diversificato con i pesi market cap? Perché invece in questo caso le simulazioni sono considerate affidabili? Tra l'altro, avere un portafoglio che ha di base il market cap (es. VWCE) ed inserire poi una limitata esposizione ai fattori quali value e momentum (es. 10%) non sposta poi chissà quanto i rendimenti e quindi sembrerebbe poco rilevante. Mi sono avvicinato alla finanza personale solo da un paio di mesi e quindi alcune cose di base non mi sono ancora chiare ma di fatto mi sembra di capire che, ad esempio su un orizzonte di 10/15 anni, costruire un portafoglio tutto fattoriale ha un rischio ben maggiore rispetto a quello di costruire un portafoglio diversificato su base market cap come il classico VWCE, eppure questo rischio dalle simulazioni di back test non si vede. Se avete qualche video da consigliarmi su questo tema (affidabilità delle simulazioni per il rischio di esposizione ai fattori) ben vengano.
ShooToBullTop20 Aug 2026, 09:09
il problema dei fattori non è che le simulazioni non siano affidabili ma sono simulazioni e a secondo del periodo che tu consideri posso darti risposte diverse. Se prendi il momentum in un certo periodo di tempo avrai risultati pazzeschi mentre magari in quel periodo il value ha fatto pena, in altri periodi invece troverai la situazione inversa, in altri ancora invece avranno fatto entrambi bene o male. Il punto è che tu investi oggi, non in un periodo scelto ad oc e hai solo un orizzonte temporale, la tua vita da investitore. I fattori hanno poi generalmente quel problema che si promettono un rendimento maggiore del market cap nel lungo periodo però dipende in che periodo cadi, credo sia per questo che sia sensato investire per il lungo periodo però per avere una qualche certezza che si realizzi allora il periodo da prendere in considerazione dovrebbe essere minimo 15 anni se non 20. Poi è vero che il ragazzo ha 19 anni e quindi potenzialmente ha abbastanza anni davanti, però la vita non è un file excel, non è una linea dritta, magari fra un anno conoscerà la donna della sua vita e fra altri 5 vorrà comprare casa con lei oppure se sta ancora studiando vorrà fare del tempo all'estero, eccetera eccetera, ci sono tante cose che cambiano nel corso della vita e in generale un portfolio puro azionario anche se sei giovanissimo allora non sempre risulterà la scelta migliore proprio perchè il futuro non è prevedibile. Se a tutto ciò ci aggiungi i fattori per fare un 100% azionario fattoriale ti stai esponendo a delle incognite gigantesce ed ancor meno prevedibili di un 100% azionario specie perchè non sai quando i fattori e quali fattori faranno bene nel futuro mentre per il market cap puoi avere una stima migliore per quanto rimangano comunque i problemi che ho menzionato prima.
ShooToBullTop20 Aug 2026, 09:11
Il punto fondamentale è che l'orizzonte temporale che pensi di avere spesso non è quello che avrai davvero e non c'è un pulsante di reset perchè di vita ne hai una sola e i backtest sono utili solo se gli input che gli dai sono sensati
ShooToBullTop20 Aug 2026, 09:29
usare i rolling return sicuramente può dare una mano ma non cambia il fatto che comunque di vita ne hai una sola e che le imprevedibilità della vita e i cambiamenti di idee ed obbiettivi non possono essere previste. Per far fronte a questa cosa io utilizzo un portfolio che ha un rendimento massimo piu basso ma anche un minimo piu alto, cerco di ridurre questo cono, e l'unico modo di farlo è creare un portfolio che si piazzi sulla frontiera efficiente che abbia dei rendimenti che trovo accettabili per quello che voglio ottenere e delle oscillazioni il meno impattanti possibili nel caso dovesse succedermi qualcosa proprio nel momento in cui il portfolio starà facendo male.Per farlo uso leva efficiente che mi permette di ottenere un capitale extra che investo in maggiore diversificazione, ottenendo cosi uno sharpe migliore, ovvero per ogni punto di rischio che prendo cerco di prendere il miglior rendimento possibile e riduco i possibili risultati finali del portfolio e le sue oscillazioni di breve medio termine.
GeggèTop22 Aug 2026, 23:36
Grazie per le risposte. Ho capito perfettamente quello che dici ma allora non riesco a capacitarmi del perché un portafoglio 100% fattoriale con 35% large e mid cap momentum + 35% large e mid cap value + 10% usa small cap value + 10% Europe small cap value + 10% emerging markets batte SEMPRE nelle simulazioni VWCE (o quasi, e nei casi in cui non lo batte fa comunque molto bene).
ShooToBullTop23 Aug 2026, 06:02
Perché è così però devi tenere conto che momentum per esempio esiste da tipo il 2014 se non erro io resto è simulato. Oltre a questo ok momentum sono 20 anni e forse più che batte consistemente il market cap però se pensi che anche value ha fatto questa cosa in passato per poi underperformare per 20 anni e passa ci vuole davvero tanta tanta pazienza e convinzione nel caso dovessi capitare in un periodo di questo tipo. In conclusione se hai quel tipo di pazienza e convinzione fallo, ma ti assicuro che se fai anche solo 10 anni ad underperformare la pazienza e la convinzione iniziano a vacillare.
ShooToBullTop23 Aug 2026, 06:03
Infine detto questo pensa se ti serve davvero quell'extra rendimento o se in realtà è qualcosa in più, qualcosa di in realtà superfluo.
GeggèTop22 Aug 2026, 23:38
Poi certo ci sarebbe la scocciatura di ribilanciare i fattori annualmente ma i risultati delle simulazioni sono ben più che positivi rispetto al VWCE.